La Nostra Storia

L’attuale Gruppo Biagioli s.r.l. nasce nel 1987 con la ditta individuale “Biagioli Roberto” specializzata nel settore dell’estrazione e della lavorazione di aggregati da cava.

Nel 1990 il titolare Roberto Biagioli rileva un impianto di produzione di conglomerati cementizi e fonda la “Calcestruzzi 90 s.r.l. “

Le abilità imprenditoriali del titolare unitamente alla fase di espansione del settore edile nel ramo civile, industriale e pubblico portano nel 1996 alla nascita di altre due aziende, la “I.C.E.R. s.a.s.” specializzata nel ramo costruzioni e ristrutturazioni edili e la “R.B. inerti s.r.l.” che ottiene le autorizzazioni per la produzione e la lavorazione di materiale inerte alluvionale.

Nel decennio successivo il gruppo di aziende costituite da Roberto Biagioli consolida la sua presenza sul mercato rilevando nel 2008 la “Pref System s.r.l.”, azienda specializzata nella progettazione e nella produzione di strutture prefabbricate.

Con l’avvento della crisi nel settore edile e nel comparto pubblico, il gruppo è obbligato ad una prima riorganizzazione, allo scopo di riposizionarsi sul mercato in modo più efficiente e compatibile con la flessione dei volumi di lavoro. Tale riorganizzazione nel 2013 determina l’accorpamento di tutte le aziende settoriali costituite nel “Gruppo Biagioli” unipersonale. Il processo di riorganizzazione interna continua nel 2016 con la creazione dell’Azienda “Mettle s.r.l.” che diventa proprietaria dell’80,25% delle quote del Gruppo Biagioli s.r.l.

Oltre ai settori operativi tradizionali (estrazione di materiale alluvionale e produzione di aggregati, produzione di cls, costruzioni e ristrutturazioni nel settore edile, realizzazione di lavori infrastrutturali quali opere idrauliche, di consolidamento, acquedotti, fognature) il Gruppo ha individuato come asset strategico la gestione dei materiali riciclati. In tale ottica, sono state apportate modifiche ad uno dei due impianti di lavorazione di aggregati e terre, ampliando i codici CER di materiali riciclati (materiale da demolizioni, ballast ferroviario, traverse impianti ferroviari ecc.). Tale intuizione ha portato il Gruppo ad ottenere nel 2018 le autorizzazioni per lavorare 400.000 tonnellate annue di materiale, collocandosi tra i primi impianti per quantitativo di materiali riciclati lavorati.